COME COSTRUIRE IL BUDGET DI UN PROGETTO DI USO TEMPORANEO
Per costruire un budget per finanziare un progetto di uso temporaneo, una pubblica amministrazione deve innanzitutto stilare un elenco dettagliato di tutte le spese previste per il progetto, distinguendo tra spese in conto capitale e spese correnti.
Le spese in conto capitale sono quelle relative a investimenti e acquisti di beni durevoli che hanno una vita utile superiore a un anno.
Esempi di spese in conto capitale per un progetto di uso temporaneo possono essere:
- Lavori di ristrutturazione dell’edificio
- Acquisto di arredi e attrezzature
- Installazione di impianti
- Software
Le spese correnti sono quelle relative a beni e servizi di consumo che vengono utilizzati durante il progetto e che non hanno una vita utile superiore a un anno.
Esempi di spese correnti per un progetto di uso temporaneo di un edificio possono essere:
- Consulenze e altre spese per processi partecipativi
- Utenze (luce, gas, acqua)
- Personale
- Marketing e comunicazione
- Manutenzione ordinaria
La distinzione tra spese in conto capitale e spese correnti può variare a seconda delle normative contabili applicabili all’ente pubblico locale. Per questo motivo, è consigliabile consultare un esperto in materia di contabilità pubblica per avere una valutazione precisa delle voci di spesa da includere nel budget.
Nell’ambito del Bando Rigenerazione Urbana 2021 promosso dalla Regione Emilia Romagna, le amministrazioni comunali e i soggetti utilizzatori (partenariato convenzionato) dei progetti sviluppati a San Cesario sul Panaro e Sogliano al Rubicone, hanno condiviso in sede di cabina di regia due format per la definizione delle risorse necessarie all’attuazione del programma uso, considerando uno schema comune per classificare le spese vive ed un secondo schema riepilogativo con le voci di spesa aggregate per macro voci da mettere in relazione alle fonti di copertura.