BERTINORO: MAPPATURA DEGLI IMMOBILI DISMESSI

La Mappa dinamica degli immobili dismessi rappresenta il frutto del lavoro di ricognizione degli immobili dismessi presenti sul territorio operato dal Comune di Bertinoro con il supporto dell’associazione Spazi Indecisi.

L’intervento si inserisce in un più ampio quadro di politiche territoriali, che mette al centro la Strategia rigenerazione urbana come strumento cardine di un nuovo approccio alla pianificazione del territorio.

L’amministrazione comunale ha in primo luogo avviato un processo di ascolto delle realtà locali, in particolare quelle del Terzo settore, che ha avuto come esito non solo la redazione dell’albo, ma anche la stesura e attivazione del regolamento comunale dei beni comuni.

La mappatura degli immobili dismessi ha previsto diverse fasi: 

1- IDENTIFICAZIONE TIPOLOGIE DEI BENI DISMESSI

La prima fase di rilevazione ha restituito una fotografia del patrimonio costruito articolato in 3 categorie principali:

  • locali commerciali sfitti di dimensione contenuta ma presenti in grande quantità nel centro storico di Bertinoro; 
  • immobili rurali; 
  • beni pubblici ed ecclesiastici con spazi aperti significativi.

2- RILEVAZIONE: 

Il processo di rilevazione è stato sviluppato in due direzioni: 

  • dall’alto, attraverso l’utilizzo di materiale già in possesso dell’amministrazione comunale funzionale alla schedatura di spazi commerciali, rurali e beni pubblici;
  • dal basso, attraverso il dialogo con privati e piccoli proprietari attraverso l’elaborazione di una scheda di catalogazione flessibile per elaborare:
    • informazioni di base (mappatura di primo livello);
    • informazioni di dettaglio (mappatura di secondo livello);
    • strategia di rigenerazione ad uso interno (mappatura di terzo livello). Quest’ultimo livello rende l’albo non solo uno strumento di catalogazione ma anche di implementazione strategica.

Parallelamente sono state realizzate alcune azioni trasversali volte ad agevolare le operazioni di ricognizione e di futuro riutilizzo degli spazi:

  • identificazione di un sistema di incentivi per i proprietari di immobili privati per inserirli nell’albo; 
  • realizzazione di un percorso partecipato informativo rivolto ai cittadini per raccogliere sollecitazioni.

3- CONOSCENZA

L’attività di rilevazione ha portato alcuni elementi di apprendimento importanti rispetto al patrimonio costruito di Bertinoro.

Questa fase ha posto infatti un focus specifico sul metodo di raccolta delle informazioni, identificando quali dati raccogliere e come utilizzarli:

  • necessità di aggiornare periodicamente le schede di ogni edificio dettata dall’aumento significativo e repentino dello stato di degrado in edifici che versano in uno stato di abbandono da tempo;
  • importanza dell’inserimento di informazioni specifiche (vincoli, estensione, interventi passati, barriere architettoniche) degli edifici per poter assicurare una corretta strategia di riuso;
  • importanza di valutare il potenziale di riuso già in fase di schedatura, identificando le tipologie riuso compatibili, il livello di interesse e conseguente impatto sulla comunità;
  • rilevanza degli spazi aperti, sia autonomi sia pertinenziali a immobili.

L’esperienza del Comune di Bertinoro rappresenta una buona pratica a livello regionale ed è stata oggetto, insieme ad altre esperienze, di uno specifico approfondimento curato dall’Hub Usi temporanei, promosso dalla Regione Emilia Romagna per costituire una comunità di pratica intorno agli usi temporanei. 

Di seguito si riporta la struttura scheda di rilevazione degli immobili dismessi presentata in occasione del Lab HUB 1, che evidenzia i tre livelli di analisi del manufatto: