CONSULTAZIONE MAPPATURE DI IMMOBILI DISMESSI
Le mappature rappresentano uno strumento di ricognizione open source molto utile per realizzare una panoramica dettagliata dell’andamento di un fenomeno.
In particolare, le mappature relative agli immobili in disuso presenti su un determinato territorio non solo restituiscono una fotografia del patrimonio costruito a disposizione per eventuali riattivazioni, ma forniscono anche informazioni importanti circa le loro caratteristiche.
Ogni mappatura viene redatta secondo criteri e livelli di dettaglio differenti, perciò le tipologie di informazioni fornite si modificano caso per caso.
Di seguito si riportano alcuni esempi di mappature e strumenti di ricerca utili per reperire informazioni rispetto all’immobile da riattivare:
- IN LOCO: mappatura di immobili dismessi sul territorio romagnolo sviluppata dall’associazione Spazi Indecisi, realizzata attraverso un processo di riconoscimento collettivo degli “spazi indecisi” attraverso esplorazioni, call fotografiche, ricerche e segnalazioni di fotografi, appassionati, cittadini che collettivamente contribuiscono a raccogliere fotografie, video ed informazioni sui luoghi.
- MAPPATURA FONDAZIONE RIUSIAMO L’ITALIA: piattaforma curata da Fondazione Riusiamo L’Italia dove sono inseriti sia gli immobili dismessi sia le realtà territoriali che cercano uno spazio dove attivare nuove funzioni.
- OPEN DEMANIO: portale online che restituisce una fotografia sul patrimonio immobiliare pubblico gestito dall’Agenzia del Demanio. Cittadini, associazioni, Enti Territoriali e imprenditori possono avere informazioni sempre aggiornate sui beni dello Stato e diventare promotori di progetti di investimento, recupero e riuso.
- ALBO IMMOBILI DISMESSI: strumento di matrice comunale, predisposto in attuazione dell’ art. 15 della L.R. 24/17 per promuovere interventi di rigenerazione urbana. L’Albo viene costituito dal Comune e al suo interno vengono individuati:
- gli immobili che l’amministrazione comunale destina agli interventi di riuso e di rigenerazione urbana, con indicazione del relativo prezzo base di cessione, calmierato rispetto a quello di mercato;
- gli immobili resi disponibili da altri enti pubblici, previa stipula di apposita convenzione;
- gli immobili che i proprietari privati, segnalati attraverso un’apposita manifestazione di interesse, si impegnano a cedere per almeno cinque anni al Comune o a terzi attuatori ad un prezzo calmierato rispetto a quello di mercato attraverso la stipula di apposita convenzione.
Per approfondire altri esempi di mappature è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Regione Emilia Romagna.