FONTI DI FINANZIAMENTO

Le fonti di finanziamento esterne concorrono, insieme a quelle interne, a garantire la sostenibilità economica del progetto.

Possono essere identificate in base a:

 

TIPOLOGIA DI INVESTITORE:

  • ENTE PUBBLICO che elargisce risorse per esternalizzare un servizio o capitali a fondo perduto;
  • DONATORE che devolve una parte dei suoi beni per una causa (può essere un singolo filantropo, un ente filantropico, una società privata che destina parte degli utili a progetti corporate philanthropy, una banca o un intermediario finanziario che raccoglie fondi e ne destina una parte a progetti sociali – social bonds, oppure una moltitudine di soggetti che destinano ciascuno una piccola quantità per una causa – crowdfunding);
  • PRESTATORE (tipicamente un istituto di credito) che elargisce credito dietro garanzie;
  • INVESTITORE che si aspetta un rendimento economico, insieme alla possibilità di influire sulla governance e insieme a un impatto sociale.

 

MACRO-CATEGORIE DI STRUMENTI:

  • DONAZIONI: sono risorse gratuite a titolo definitivo, cioè tutti i contributi, offerte, elargizioni e lasciti testamentari di tipo volontario, nonché i sussidi e contributi a titolo gratuito da istituzioni pubbliche, che non richiedono da parte dell’organizzazione non profit una contropartita in termini di erogazione di beni o servizi;
  • CAPITALE DI DEBITO: sono prestiti di di natura finanziaria a titolo oneroso, che si possono distinguere tra debito bancario di breve o medio/lungo termine, e debito obbligazionario. Tipicamente, ma non esclusivamente, nel Terzo Settore il capitale di debito è legato agli anticipi su contributi, fatture e contratti di fornitura;
  • CAPITALE PROPRIO (EQUITY): si tratta del capitale fornito dai proprietari dell’organizzazione all’atto della costituzione e in un secondo tempo per finanziarne l’attività o da altri soggetti che non prevede restituzione. Nel Terzo Settore il capitale proprio è fortemente limitato dall’impossibilità o dalle limitazioni alla distribuzione degli utili, nonché dalla diffusa indisposizione all’apertura della governance a terze parti.

 

Lo schema seguente riporta i principali strumenti per ogni macro-categoria di fonte di finanziamento.