LA RENDICONTAZIONE DI UN FINANZIAMENTO
Rendicontare un progetto significa rendere conto delle spese sostenute per realizzare determinate attività e raggiungere obiettivi precisi.
Ogni progetto che viene finanziato tramite bando prevede questa procedura e ogni bando (o ogni finanziatore) determina le proprie regole e linee guida per la rendicontazione dei fondi erogati.
Nonostante alcune differenze puntuali, è possibile individuare alcuni elementi comuni che vengono solitamente richiesti dagli enti finanziatori (Fondazioni, aziende sponsor, ecc..) in fase di rendicontazione all’ente beneficiario del finanziamento per testimoniare l’effettivo e corretto uso dei fondi erogati:
- CONSUNTIVO SPESE SOSTENUTE: elenco delle spese sostenute per realizzare le voci riportate nel budget preventivo condiviso e approvato dal finanziatore. Solitamente l’ente erogatore stabilisce modalità specifiche per poter modificare il budget durante lo svolgimento del progetto, in modo da poter inserire le spese effettive sostenute dal progetto. L’ente erogatore stabilisce inoltre quali voci di costo possono essere ammissibili, e che possono quindi essere coperte dal finanziamento, e quali invece risultano essere non ammissibili ai fini della rendicontazione;
- GIUSTIFICATIVI DI SPESA: documenti fiscali (ricevute, fatture, buste paga, ecc..) presentati a corredo del documento consuntivo per testimoniare le effettive spese sostenute. Anche in questo caso, l’ente erogatore si riserva la possibilità di indicare in apposite linee guida quali documenti fiscali sono validi e quali no ai fini della rendicontazione;
- AUTOCERTIFICAZIONE DETRAZIONE IVA: volta a identificare la possibilità o meno per l’ente beneficiario del finanziamento di recuperare l’IVA delle spese sostenute.
- RELAZIONE DI PROGETTO: documento descrittivo che riassume le attività realizzate e come queste siano state funzionali al raggiungimento degli obiettivi presentati in fase di richiesta del finanziamento. Il livello di dettaglio delle informazioni da fornire è definito dall’ente erogatore, tuttavia gli elementi richiesti più frequenti sono: descrizione dettagliata delle attività svolte (spesso corredata di immagini fotografiche), esiti del progetto e documentazione video.
- SISTEMA DI MONITORAGGIO E INDICATORI DI RISULTATO: la maggior parte degli enti erogatori adotta un’ottica impact-oriented, ovvero sostenere economicamente progetti che siano in grado di testimoniare l’impatto prodotto grazie alle proprie azioni. Per avere evidenza di questo, in fase di progettazione e rendicontazione viene richiesto all’organizzazione beneficiaria quale sistema intende adottare per monitorare e verificare il raggiungimento degli obiettivi di impatto. L’ente dovrà quindi dotarsi di un sistema di rilevazione di dati utili a testimoniare l’efficacia delle azioni promosse (n. laboratori erogati, n. conferenze realizzate, n. partecipanti ai laboratori, ecc..);
- PIANO DI COMUNICAZIONE: raccolta dei materiali di comunicazione prodotti per diffondere il progetto (comunicati stampa, grafiche per social network, materiali informativi cartacei e digitali, ecc..).