PERCORSO DI CO-PROGRAMMAZIONE

Procedimento previsto dal Codice del Terzo Settore su iniziativa dell’ente pubblico o su proposta di ETS (valutata e approvata da ente pubblico). 

La co-programmazione è finalizzata all’individuazione da parte della Pubblica Amministrazione dei bisogni da soddisfare nel territorio di riferimento, degli interventi a tal fine necessari, delle modalità di realizzazione degli stessi e delle risorse disponibili.

Le fasi del procedimento sono:

  • avvio procedura di evidenza pubblica per coinvolgere ETS e stakeholder del territorio;
  • selezione enti e ETS per formare tavolo/i di lavoro;
  • conclusione tavoli con documento di sintesi approvato dal gruppo di lavoro.

In base alle linee guida ministeriali, una Pubblica Amministrazione che decide di attivare un procedimento di co-programmazione dovrebbe pubblicare un avviso di manifestazione d’interesse per individuare i partecipanti contenente i seguenti elementi minimi:

  • oggetto del procedimento di co-programmazione; 
  • requisiti dei partecipanti;
  • modalità di presentazione della domanda di partecipazione e relative dichiarazioni, inclusa espressa liberatoria in favore dell’Amministrazione procedente in ordine ad eventuali responsabilità legate alla proprietà intellettuale delle proposte presentate
  • tempi e modalità di svolgimento del procedimento;
  • conclusione del procedimento; 
  • regime di pubblicità e trasparenza.

N.B.: gli enti e le ETS che partecipano ai tavoli non corrispondono necessariamente ai soggetti che poi parteciperanno ad un’eventuale fase di co-progettazione; gli esiti della co-programmazione non si traducono automaticamente in azioni, ma vengono inseriti in un quadro più ampio come forma di indirizzo e priorità dell’ente pubblico.