REGOLAMENTO PER L’AMMINISTRAZIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI

Il Regolamento per l’Amministrazione condivisa dei beni comuni, è uno strumento giuridico innovativo che mira a favorire forme di democrazia partecipativa, da affiancare a quelle più note e tradizionali di democrazia rappresentativa e di democrazia diretta, e ad attuare  i principi di autonomia regolamentare e, soprattutto, sussidiarietà orizzontale, presenti nella Costituzione, senza la necessaria (e usuale) intermediazione legislativa, garantendo, così rapidità nell’iter di approvazione, adattabilità rispetto alle peculiarità territoriali e facilità nella eventuale fase di modificazione. 

(Fonte: Labsus)

Di seguito si riporta uno schema di regolamento tipo che i Comuni possono utilizzare come punto di partenza per dotarsi di questo strumento. In particolare, l’art. 9 del regolamento si focalizza su interventi di cura e rigenerazione di spazi aperti e immobili, specificando come presentare e sottoscrivere patti di collaborazione a supporto di questa tipologia di azione.

Nella sezione dedicata all’interno del portale Partecipazione della Regione Emilia Romagna è possibile inoltre consultare il regolamento dei beni comuni adottato da diversi Comuni a livello regionale, dove è possibile trovare indicazioni utili su tutti gli elementi necessari alla redazione del patto di collaborazione.