RIFERIMENTI NORMATIVI PER LA GESTIONE DEL PROGETTO

Le normative con cui più frequentemente si impatta nella gestione temporanea degli immobili sono quelle relative al pubblico spettacolo e alla somministrazione di alimenti e bevande.

Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi da considerare in funzione delle diverse attività che possono essere previste:

 

1- ATTIVITÀ DI PUBBLICO SPETTACOLO

Licenza di pubblico spettacolo

Per poter svolgere una manifestazione temporanea di pubblico spettacolo con carattere di imprenditorialità (spettacoli con bigliettazione a pagamento, pubblicità degli spettacoli, numero rilevante di persone che accedono ai locali) o in spazi pubblici occorre ottenere il rilascio di una licenza di pubblico spettacolo da parte della Commissione di Vigilanza del Comune, come previsto dagli artt. 68 e 80 del Testo Unico della Legge di Pubblica Sicurezza RD 773/31.

La Commissione verifica la solidità e la sicurezza dell’edificio o dell’area, la presenza di vie di fuga e il rispetto delle normative in materia di sicurezza e prevenzione incendi, igienico sanitarie, inquinamento acustico e quant’altro necessario a garantire la pubblica incolumità.

Se l’evento prevede meno di 200 partecipanti, il sopralluogo della Commissione viene sostituito da una relazione asseverata di un professionista abilitato che attesta la rispondenza dei locali alle regole tecniche vigenti.

La licenza di pubblico spettacolo non è necessaria in caso di manifestazioni a carattere non imprenditoriale (ad esempio, eventi riservati ai soci). Se la manifestazione si ripete con le stesse strutture ed impianti già autorizzati dalla Commissione nei due anni precedenti, la stessa manifestazione potrà essere autorizzata senza un nuovo sopralluogo.

Antincendio

Il pubblico spettacolo risulta un’attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi, come previsto dal D.P.R. 151/2011. Nonostante la norma indichi che le manifestazioni temporanee sono escluse dai controlli, è necessario effettuare comunque le opportune verifiche al fine dell’ottenimento della licenza di pubblico spettacolo.

Per locali o manifestazioni con capienza inferiore a 100 persone si applica il DM 19.08.1966 che riguarda la prevenzione incendi in locali di trattenimento e pubblico spettacolo, che prevedono disposizioni in merito a esodo del pubblico, statica delle strutture ed esecuzione a regola d’arte degli impianti installati.

 

2- LABORATORI

I laboratori, svolti all’interno delle associazioni, previa iscrizione e con un numero di partecipanti effettivi minore di 100 persone, senza l’impiego di materiali pericolosi o infiammabili o esplodenti, non prevedono prescrizioni normative o limitazioni spaziali.

 

3- MERCATI

L’attività di mercato viene regolamentata dal D.P.R. 151/2011 in materia di sicurezza antincendio solo se vengono svolte in spazi caratterizzati da una superficie lorda superiore a 400 mq comprensiva di servizi e depositi.

 

4- SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

La regolamentazione della somministrazione di cibi e bevande è operata dal Comune nell’ambito del Regolamento Comunale.

In linea generale, a seconda del tipo di prodotto somministrato, sarà necessario presentare una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e relativa autorizzazione sanitaria o solo una comunicazione semplice.

 

5- GESTIONE ATTIVITÀ COMMERCIALI

L’apertura di un negozio temporaneo richiede il possesso di una partita IVA e della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), da presentare allo sportello SUAP del Comune di competenza.

Se l’attività commerciale viene avviata ex-novo e non come altra sede di un esercizio commerciale esistente, sarà necessario aprire una nuova partita IVA e procedere con l’iscrizione alla gestione commercianti sul portale INPS.

Oltre agli adempimenti sopra riportati, si consiglia inoltre di verificare, attraverso apposite consulenze, di essere in possesso di tutte le coperture assicurative necessarie (es. assicurazioni per i visitatori occasionali e volontari, responsabilità civile, ecc..) in base ai requisiti di sicurezza necessari allo svolgimento delle attività. 

 

Fonte: