STRATEGIA DI COMUNICAZIONE

Una strategia di comunicazione rappresenta l’insieme di strumenti e tattiche funzionali al raggiungimento di obiettivi chiari e misurabili e volto a generare un contatto con i propri pubblici attraverso i mezzi più appropriati.

Una strategia di comunicazione efficace si compone di alcuni elementi fondamentali:

 

1- ANALISI SWOT: l’analisi SWOT permette di identificare i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce di un progetto. Aiuta a identificare opportunità competitive di miglioramento ed eventuali rischi da considerare con anticipo, costituendo un buon punto di partenza per la definizione degli obiettivi di comunicazione;


2- OBIETTIVI: da identificare utilizzando alcune linee guida:

  • Comunicazione chiara e allineamento di tutto il team;
  • Chiarezza rispetto al raggiungimento;
  • Roadmap con traguardi e tempistiche chiare;
  •  Metriche tracciabili.

Alcuni esempi di obiettivi possono essere:

  • Brand awareness: accrescere la notorietà del progetto, le persone ci riconoscono subito.
  • Online reputation: migliorare il livello di fiducia delle persone nei confronti del marchio.
  • Brand loyalty: accrescere la fidelizzazione del cliente/utente verso i nostri servizi.
  • Social engagement: stringere con gli utenti una relazione profonda, leale e autentica.
  • Customer Service: migliorare il servizio clienti.
  •  Promotions: lanciare e promuovere nuovi servizi, in considerazione del mercato e delle richieste dei follower.

 

3- METRICHE: parametri per analizzare l’andamento delle performance, alcuni esempi possono essere:

  • Reach: numero di utenti unici abbiamo raggiunto;
  • Impression: visualizzazioni complessive;
  • Engagement rate: numero di interazioni (commenti, like, condivisioni) che un post ha generato rispetto al numero totale di followers.

 

4- TARGET: tipologie di pubblico che vogliamo raggiungere, da identificare attraverso l’uso di personas, ovvero persone fittizie che rappresentano un determinato segmento di pubblico. Ogni personas è portatrice di bisogni, aspettative e paure, ovvero elementi da considerare e su cui fare leva nell’ambito della comunicazione del progetto.


5- TONO DI VOCE: Il tone of voice (ToV) è il modo in cui un brand o un progetto esprimono la propria identità e personalità attraverso le parole. Deve rispecchiare non solo il brand, ma anche il target a cui si riferisce e il suo modo di parlare: è il risultato di una combinazione di ritmo, suono, immagini e significati,sintassi e punteggiatura e linguaggio simbolico. Può essere:

  • Istituzionale: autorevole, asciutto, diretto, formale, serio. Viene utilizzato dalle pubbliche amministrazioni, ma anche dagli studi legali, predilige frasi molto lunghe scritte in forma impersonale. Il linguaggio è freddo, complesso, talvolta burocratico.
  • Professionale: educativo, rispettoso, affidabile, appassionato. Chi parla usa la prima persona plurale (“noi”) e tendenzialmente non si rivolge alle persone con le parole “utenti” o “consumatori”. L’approccio linguistico è più caldo rispetto al tone of voice istituzionale, ma il distacco con l’interlocutore è ancora evidente.
  • Amichevole; premuroso, empatico, ottimista, trendy, smart. L’azienda è il “noi”, le persone a cui si rivolge sono il “tu”. È adatto per aziende che hanno una personalità semplice, diretta ed empatica – le stesse parole del frasario a cui attinge sono chiare e semplici. Il linguaggio è alla mano e coinvolgente, ma non troppo spigliato né divertente.

 

6- CANALI: da individuare in base al pubblico che si vuole raggiungere. In generale, possiamo distinguere tra social media (Facebook, Linkedin, Instagram; TikTok, newsletter) e media tradizionali (stampa, televisione, radio).


7- TIPOLOGIA DI CONTENUTO:

  • Educativo: si tratta di articoli tecnici, consigli, insegnamento o video tutorial;
  • Informativo: post che veicola dati, news o un’infografica;
  • Esperienza: si tratta della condivisione di un’esperienza avvenuta in un luogo o che coinvolge l’organizzazione, immagini live che mostrano la partecipazione o l’organizzazione di un evento o un’attività;
  • Riflessione: mettono in scena un’esperienza, un commento, una provocazione L’obiettivo è quello di suscitare una reazione empatica;
  • Promo: informazioni su un prodotto/servizio.

 

8- PIANIFICAZIONE: definizione e pianificazione temporale dei contenuti, attraverso lo strumento del piano editoriale. Questo consentirà di creare contenuti diversificati e con una scansione temporale precisa, al fine di controllare il raggiungimento degli obiettivi della strategia di comunicazione.