STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
Grazie agli strumenti di pianificazione territoriale è possibile ricavare una fotografia chiara delle principali dinamiche sociali, demografiche e culturali che caratterizzano un territorio ma anche verificare il quadro delle visioni strategiche e delle politiche messe in atto dall’amministrazione per risolvere le problematiche riscontrate e promuovere lo sviluppo territoriale.
Di seguito si riportano i principali strumenti presenti a livello comunale utili per sviluppare analisi dei fenomeni che caratterizzano il contesto urbano di riferimento.
QUADRO CONOSCITIVO
Il Quadro Conoscitivo, come definito nell’art. 22 della L.R. 24/17, descrive lo stato del territorio ed i processi evolutivi che lo caratterizzano e costituisce il riferimento per la definizione degli obiettivi e dei contenuti del Piano Urbanistico Generale (PUG).
I dati che costituiscono il quadro conoscitivo sono parte del sistema informativo comunale, provinciale, regionale e dei soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di raccolta, elaborazione e aggiornamento di dati conoscitivi e di informazioni relativi al territorio e all’ambiente.
Il Quadro Conoscitivo è quindi concepito come un’analisi ambientale e territoriale che fornisce una interpretazione funzionale del quadro delle conoscenze, un bilancio e una valutazione dello stato di fatto del territorio e della città, delle loro vulnerabilità e della loro attuale capacità di resilienza.
Gli obiettivi principali di questo strumento sono:
- Definire il livello di funzionalità dei sistemi territoriali e dei luoghi indagati
- Individuare le criticità e i fabbisogni a cui il Piano e la sua Strategia deve dare risposte
- Individuare problemi, risorse e opportunità, che rappresentano i condizionamenti e le condizionalità in termini di sostenibilità e gli elementi di qualità che si considerano rilevanti per l’incremento della resilienza sul sistema ambientale e territoriale.
Rappresenta quindi uno strumento propedeutico indispensabile per la redazione del PUG.
PIANO URBANISTICO GENERALE (PUG)
Il PUG viene definito dall’art. 31 della L.R. 24/17 come “lo strumento di pianificazione che il Comune predispone, con riferimento a tutto il proprio territorio, per delineare le invarianze strutturali e le scelte strategiche di assetto e sviluppo urbano di propria competenza, orientate prioritariamente alla rigenerazione del territorio urbanizzato, alla riduzione del consumo di suolo e alla sostenibilità ambientale e territoriale degli usi e delle trasformazioni”.
Attraverso il PUG è possibile individuare le principali visioni strategiche e di sviluppo dei diversi ambiti territoriali che compongono il Comune di riferimento, utili per allineare il progetto di riuso temporaneo con le strategie di governo del territorio.
PIANO DI ZONA
Il Piano di Zona è un documento programmatico triennale con il quale i Comuni associati, in intesa con l’Azienda Sanitaria Locale (ASL), definiscono le politiche sociali e socio-sanitarie rivolte alla popolazione dell’ambito territoriale coincidente con il distretto sanitario.
Il Piano di Zona ha lo scopo di costruire un sistema integrato di interventi e servizi per rispondere ai bisogni riscontrati nella comunità, creando una rete di attori (Comuni, Azienda Sanitaria, associazioni, gruppi di volontariato, cooperative sociali, fondazioni, ecc..).
La definizione degli ambiti di intervento nasce a seguito di analisi socio–demografiche che permettono di creare una fotografia del territorio e delle principali dinamiche che lo caratterizzano.