TECNICHE DI FIDELIZZAZIONE
Una comunità si costituisce a partire da un’intenzionalità capace di innescare un agire collaborativo, per questo rappresenta uno dei principali valori nei processi di riuso temporaneo: la condivisione di un intento comune implica una consapevolezza dei soggetti coinvolti rispetto al fatto prendere parte ad un processo che ha come obiettivo la generazione di un cambiamento (intenzionalità comunitaria trasformativa).
Inoltre, i processi ibridi, come quelli di uso temporaneo, possono rappresentare opportunità di sperimentazione di nuove forme di economia sociale, che oltrepassano la centralità del denaro come moneta di scambio primario in favore di altri beni e servizi (tempo, competenze, ecc..).
Per agevolare la messa in circolo e lo scambio di risorse e competenze è possibile utilizzare alcuni strumenti:
- BANCA DEL TEMPO: Le Banche del Tempo sono gruppi informali o costituite in associazioni, in cui le persone scambiano utilizzando il tempo, come moneta di scambio. È uno scambio di azioni e di saperi che comprende tutto ciò che le persone sanno fare e che può spaziare in ogni campo. Chi aderisce alle Banche del tempo specifica quali attività e/o servizi intende svolgere e accende un proprio conto corrente, come in una banca, dove però, al posto degli euro, si depositano ore. Chi ha offerto un servizio acquisirà un credito di ore e sarà in grado di spenderle ricevendo altri servizi. Nella Banca del Tempo però non è necessario restituire un servizio esattamente a chi l’ha fornito: è un sistema aperto e non si contraggono debiti con qualcuno in particolare. Nella Banca del Tempo un’ora vale sempre un’ora, a prescindere dal servizio scambiato, per imparare a dare e a ricevere tempo con fiducia. È possibile consultare l’elenco delle Banche del Tempo attive in Emilia Romagna sull’apposito portale regionale;
- BARATTO: seguendo la logica della banca del tempo, il baratto prevede lo scambio di beni e servizi tra due soggetti senza l’utilizzo di moneta. Può essere una modalità di compravendita particolarmente utile per valorizzare risorse materiali e immateriali a disposizione dei soggetti coinvolti e per mettere ulteriormente a valore le attività e i servizi erogati nell’ambito del progetto (es. scambio di un servizio di manutenzione con la partecipazione ad una iniziativa o l’utilizzo gratuito di uno spazio);
- SCONTISTICHE: creare un piano di sconti differenziato può rappresentare una buona leva di fidelizzazione dei pubblici del progetto, stabilendo criteri di premialità che tengano conto dell’assiduità di frequentazione dello spazio e di partecipazione alle attività.